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ARTE
CONTEMPORANEA

Antico
Municipio
Nei locali
settecenteschi dell'Antico Municipio, si allestiscono mostre
d'arte di livello internazionale, offrendo spunti sia agli
addetti ai lavori che ai più giovani, ai quali è data la
possibilità di scoprire le opere di quei grandi artisti
finora custodite gelosamente nei musei. Hanno trovato giusta
collocazione le opere di Kandinsky, Picasso, De Chirico,
Guttuso, Merz, Fiume, Matta, Mazzacurati, Omiccioli,
Vespignani, Maccari, Schifano, Boetti, Castellani,
Pistoletto, Fabro, Kounellis e tanti altri. La direzione è a
cura di Anna Cautilli, mentre lo spirito che anima queste
importanti mostre, inteso nella sua accezione di
progettualità, è inteso come un viaggio dell'occhio
visionario attraverso il tempo più recente fra tutte le
valenze di relazioni linguistiche: un percorso visivo che
attraversa i modelli operatici ed estetici dei grandi
maestri.
Edizione
2011
http://www.undo.net/it/mostra/123440
Foto
1 - Foto 2 - Foto
3
Come sarà il futuro adesso che il
passato è indebolito?
Parlare ai più giovani, non puoi
nascondere il tuo inizio che non è frutto di una decisione
ma che hai visto specchiato nell’acqua di uno stagno ad
indicare la via per una possibile libertà.
Il resto, come si sa, è lingua,
costruita pezzo per pezzo nelle stanze di un labirinto che
sai avere un’uscita ma che non vedi a prima vista, il
taglio al muro, il buco luminoso di un ”p” greco che
attraversa l’ultimo ostacolo verso la luce e la fresca
aria mattutina.
Con questi giovani artisti (Clara
Carvajal, Adriana Cerecero, Nicolás Combarro, María Gimeno,
Aylin Önel, Calixto Ramírez, Goethe Pontón, Rocío Sáenz,
Justin Randolph Thompson e Juan Carlos Dávila Vera) ci
siamo incontrati a Santander alla Fondazione Botín, in
quell’occasione abbiamo parlato dell’oggi anche se
nessuno sa in che cosa consiste, in quale quartiere nasce e
che cosa rispecchia per poter pretendere di essere comune a
tutti.
Nel dopoguerra il dramma aveva un peso
e facendo quello che mancava, il poeta riusciva a dare una
visione; oggi è diverso e i più giovani sanno che il mondo
è dilatato.
Si parla spesso di nomadismo, più
che altro per trovare lo spunto di una novità, perché essa
non regge di fronte a Brancusi che, benché abbia fatto un
lungo viaggio per arrivare a Parigi, di nomade ha ben poco.
Ed è un bene però che una
generazione di artisti, appartenendo a paesi diversi e
distanti uno dall’altro, abbia deciso di incontrarsi, di
avere dei contatti, per indovinare degli interessi comuni e
condividere quei morti, eroi di battaglie vinte, ai quali
ispirarsi.
Se è cosi io sono molto fiducioso nel
futuro.
JANNIS KOUNELLIS
Correspondencia
XV
mostra internazionale d’arte contemporanea
Antico
Municipio, San Donato Val di Comino (Fr)
31 luglio / 1 settembre 2011
Da un’idea di JANNIS KOUNELLIS
Contributi critici di BRUNO CORÀ e
ANDREW SMALDONE
È presente un testo di JANNIS KOUNELLIS
Opere di:
CLARA
CARVAJAL (Spagna)
ADRIANA
CERECERO (Messico)
NICOLÁS
COMBARRO (Spagna)
MARÍA
GIMENO (Spagna)
AYLIN
ÖNEL (Turchia)
CALIXTO
RAMÍREZ (Messico)
GOETHE
PONTÓN (Messico)
ROCÍO
SÁENZ (Messico)
JUSTIN RANDOLPH THOMPSON (USA)
JUAN CARLOS DAVILA VERA (Colombia)
Domenica 31 luglio, alle ore 18.00, presso l’Antico
Municipio a San Donato Val di Comino (Frosinone) sarà
inaugurata la XV edizione della mostra d’arte
contemporanea col titolo di Correspondencia. Saranno
presenti Jannis Kounellis e il critico d’arte Bruno Corà.
Il gruppo di artisti che partecipano al progetto nasce nel
giugno del 2009 quando Jannis Kounellis li selezionò per
partecipare al workshop della Fundacion Marcelino Botin lo
stesso anno. Durante il workshop di quindici giorni, il
gruppo ha trovato un metodo di lavoro in cui l’incontro,
il laboratorio, la dialettica e lo scambio si sono rivelati
essenziali per l’arricchimento formativo di tutti i
partecipanti.
Il
progetto Correspondencia
mira a cogliere il processo che parte dall'idea e giunge
alla realizzazione di un lavoro su una base condivisa tra un
gruppo di artisti provenienti da diverse nazionalità. Dieci
artisti hanno formulato un'idea ciascuno. Queste idee sono
state successivamente eseguite da un altro membro del gruppo
creando un rapporto di condivisione del processo di sviluppo
di un opera. I media impiegati spaziano dalla pittura, alla performance, dalla scultura e
istallazione, alla fotografia e alle arti sonore.
La corrispondenza è iniziata
con l'intento di sperimentare e indagare sulle difficoltà
che incorrono nel lavoro di gruppo, nella condivisione di
idee, nello sviluppare un discorso e nella riflessione in
cui la propria voce non è l'unica che entra nel dibattito
e, quindi, nel promuovere la riflessione e il dialogo tra
artisti. Un Catalogo accompagnerà l’esibizione.
L'evento e'
realizzato con il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di
Frosinone, Comune di San Donato Val di Comino, Università
di Cassino, Touring Club Italiano. Il coordinamento organizzativo è curato
da Anna Cautilli.
INFO MOSTRA
Antico Municipio – Via Orologio,
16 – San Donato Val di Comino (Fr)
Ingresso libero - Tel. 346.5710424
– 0776.508701 (Comune)
Orario: dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 20
«Il
progetto “Antico Municipio per l’arte contemporanea”
ha tagliato un importante traguardo: quindici edizioni
dedicate ai maggiori maestri dell’arte contemporanea. Nel
corso degli anni la Val di Comino ha avuto un risalto
internazionale ed apprezzamenti da parte dei maggiori
esperti d’arte e mezzi di comunicazione.
Correspondencia
nasce da un’idea di Jannis Kounellis, che nel giugno 2009
ha selezionato artisti provenienti dai diversi continenti
per partecipare al workshop nella Fundacion Marcelino Botin.
Da questo gruppo molto diversificato per nazionalità,
interessi e culture è nato un allestimento di altissimo
livello.
La prima fase di Correspondencia
si svolgerà a Firenze e prevede un workshop di dieci giorni,
dal 18 al 28 luglio, in cui gli artisti creeranno le
loro opere sviluppando idee ed elaborati. Grazie
al feedback creatosi tra i diversi appartenenti al gruppo,
si farà il punto sull’attuale stato dell'arte
contemporanea e sul concetto dell’arte intesa come atto
spirituale lontano dalle logiche del mercato.
La seconda fase,
quella espositiva, troverà cornice nell’Antico Municipio
di San Donato Val di Comino.
Un’occasione questa che permetterà di riflettere sugli
effetti creativi e stilistici elaborati dai giovani artisti.
Nel corso dell’esposizione non mancheranno incontri,
dibattiti e scambi culturali tra pubblico, studenti, artisti
ed esperti d’arte.»
Anna Cautilli
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