San Donato Val di Comino

     

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 Il comune di Donato Val Comino risulta avere un territorio prevalentemente montano e si estende su di una superficie di 35,57 Kmq.

Il Comune fa parte della Comunità Montana Comunità Montana Zona XIV Valle di Comino e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La popolazione residente risulta essere (dati Istat 2001) di 2.190 abitanti ed ha una densità abitativa per Kmq pari a 61,3; gli abitanti sono distribuiti in 939 nuclei familiari e 1.732 abitazioni. Gran parte della popolazione è dislocata nel centro urbano, i rimanenti abitanti fanno parte delle contrade e delle case sparse. Il comune di san Donato di Val Comino che già svolge un servizio di raccolta di rifiuti porta a porta ed ha una rete di raccoglitori per il differenziato, è stato negli ultimi anni molto impegnato al fine della riduzione delle quantità destinate al sacchetto dei rifiuti. Queste azioni sono state utili anche  all’ottenimento della Bandiera Arancione (riconoscimento turistico internazionale): i livelli di raccolta differenziata conseguiti sono discreti confrontandoli con i risultati ottenuti dagli altri comuni della Provincia di Frosinone simili. Di seguito si riportano i dati del 2004.

In sintesi, la raccolta differenziata nel 2004 risultava pari a  89.754 kg mentre la raccolta di RSU  è stata di 715.682 kg  con un dato distribuito per kg/abitante/anno pari a 328,2.

 

vetro

  38.659

plastica

  11.882

Ingombranti

    6.710

Carta e cartone

  32.350

Tossici (t. e/o f.)

         42

Pile

         24

Accumulatori al Pb

      -

Farmaci

        87

 

La Frazione umida ( riferimento Piano Provinciale di Rifiuti 2002) è pari al 38% e il 5% la parte “verde”. È su questa che il comune di San Donato intende comunque intervenire.

2. Obiettivi e finalità dell’intervento

Nell’ambito della problematica della raccolta dei rifiuti, assume una importanza sempre maggiore, sia come tendenza culturale sia come bilanci comunali, la qualità della raccolta degli RSU. L’ottenimento della Bandiera Arancione e la Presenza del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ha visto negli ultimi tempi, in particolare nel periodo estivo, un aumento del flusso turistico con conseguente aumento di produzione di rifiuti. È pertanto utile continuare a svolgere azioni migliorative nel campo della raccolta dei rifiuti incentivando in particolare quella differenziata e la separazione della parte umida/verde. Per attuare i principi europei che pongono la riduzione ed il recupero dei rifiuti quali scelte da attuare in modo prioritario rispetto allo smaltimento in discarica consueto, è opportuno recuperare la frazione umida e verde tramite raccolta differenziata che cominciando dal mercato comunale, dalle mense scolastiche e dai ristoranti coinvolga tutta la popolazione di San Donato Val Comino. A tal proposito il Comune promuoverà ed incentiverà la pratica dell’autocompostaggio detto anche “compostaggio domestico”.A questa si aggiungerà un’azione informativa al fine di migliorare il circuito della raccolta differenziata con l’obiettivo di ridurre la frequenza della raccolta dell’indifferenziato nel cassonetto (con conseguente riduzione dei costi di trasporto e riduzione di altri impatti ambientali quali emissioni in atmosfera e rumore degli automezzi), e a favore del secco-umido. A sostegno della raccolta della frazione umida e verde il Comune impiegherà il compost prodotto per il proprio verde pubblico. Gli obiettivi che il comune di San Donato Val di Comino intende conseguire nel prossimo futuro sono di ridurre il peso di rifiuto destinato in discarica, l’aumento di rifiuti differenziati destinati al recupero, la promozione della riduzione della frazione umida contenuta nei sacchetti delle famiglie di S. Donato Val Comino e prelevandola alle fonti quali attività commerciali ( fiorai, negozi di orto frutta e altro) e le mense, attraverso il compostaggio domestico.Per conseguire questi scopi è necessario continuamente informare ed educare i cittadini sul tema della raccolta differenziata e della tutela dell'ambiente.

 3. Interventi previsti  

Quanto sopra esposto si attua tramite il miglioramento delle attrezzature per la raccolta e riqualificazione del servizio di raccolta stesso mediante opportune scelte tecniche e commerciali che riducano al minimo le spese per i comuni e indirettamente per l’utente.

 

3.1 Raccolta differenziata dell’umido  

Circa il 38% dei rifiuti urbani del comune di San Donato Val di Comino è costituito dalla c.d. frazione organica destinata a creare problemi sia in discarica (dove diventa una fonte di inquinamento di falde idriche e dell’atmosfera) che per l’incenerimento (dove ne abbassa il potere calorico). Le esperienze di altri comuni italiani che per primi hanno attivato la raccolta hanno dimostrato come queste tipologie contribuiscano complessivamente per circa il 50% del totale dei rifiuti recuperabili.

Il progetto prevede la fornitura di compostiere per la raccolta della frazione organica del rifiuto e verrà attuato relativamente a due tipologie di utenza:

-          utenze private;

-          mense scolastiche, mercati, fiorai.

 

3.1.1 utenze private: compostaggio domestico  

Per alcune tipologie urbanistiche abitazioni con giardino, condomini con aree verdi o insediamenti rurali dispersi su un vasto territorio, esiste la possibilità di diffondere e sostenere la pratica del compostaggio domestico. Per ottenere la produzione domestica di compost dai rifiuti organici di casa, verrà sperimentata, a 75 famiglie che ne faranno richiesta, la fornitura in uso gratuito di compostiere il cui utilizzo sarà illustrato da tecnici incaricati. L’attività di queste famiglie verrà monitorata al fine di verificare l’efficacia dell’azione. Superata la fase sperimentale, il comune di San Donato Val di Comino, verificato il risparmio per le proprie casse comunali, allargherà la promozione del compostaggio domestico. Tale attività, prevedendo un recupero diretto di materiali organici di scarto all’interno dell’economia familiare, consente di intercettare materiali valorizzabili prima ancora della loro consegna al sistema di raccolta, sottraendoli così al computo complessivo dei rifiuti gestiti. In questo modo l’amministrazione comunale potrà evitare di sostenere i costi di raccolta e di trattamento che tali materiali avrebbero comportato se fossero stati conferiti al servizio di raccolta differenziata (o anche nel circuito del rifiuto residuo). La pratica del compostaggio domestico verrà incentivata soprattutto nelle aree che si caratterizzano per realtà a prevalente economia agricola, che quindi dispongono di possibilità "alternative" al conferimento al servizio di raccolta per lo smaltimento/valorizzazione in loco degli scarti organici e per la presenza di abitazioni che dispongono di un giardino o di un orto; infatti, laddove vi è un giardino è anche possibile valorizzare e riciclare direttamente gli scarti organici opportunamente miscelati con gli scarti verdi mediante il compostaggio domestico. Il compostaggio domestico deve quindi intervenire a supporto ed integrazione degli altri servizi ma, per i gruppi abitativi dispersi e le zone spiccatamente rurali, è possibile puntare anche alla promozione della produzione di compost domestico in sostituzione del servizio di raccolta della frazione umida. Relativamente alle modalità di coinvolgimento dei cittadini, dall’esame delle esperienze in corso si è verificato che per sostenere il compostaggio domestico è opportuno puntare, più che sul forte significato dell’attività ai fini della riduzione dei rifiuti, sui risvolti agronomici dell’attività e sulla sua perfetta integrazione nelle attività di orti e giardini. Infatti sono il divertimento e la passione personale che determinano le condizioni per dedicare quel poco di attenzione ed impegno per superare le piccole difficoltà che possono episodicamente presentarsi durante la conduzione dell’attività di compostaggio domestico. Inoltre, dall’esame delle iniziative di maggior successo, si palesa la maggiore efficacia dell’istituzione di circuiti di assistenza ed aggiornamento rispetto ad azioni più immediate come la dotazione di composter (che tra l’altro non sempre sono adatti alle condizioni operative specifiche, es. nei grandi giardini) alla popolazione aderente. 

 3.1.2 mense scolastiche, mercati e fiorai

 

mense scolastiche  

Sul territorio comunale sono presenti una scuola materna, una scuola elementare ed una scuola media (la scuola elementare e la scuola media occupano lo stesso edificio) e dalle mense  viene complessivamente distribuito un notevole numero di pasti (circa 14.208 pasti annuali).

 

Mercati  

Nel comune di San Donato Val di Comino si effettua un mercato settimanale (la domenica) con una una presenza media di 5 venditori di frutta e verdura. Considerata l’ubicazione dei mercati e, soprattutto, la buona qualità del rifiuto organico prodotto, si ritiene opportuno procedere con la raccolta dello stesso.  

Fiorai : Sul territorio comunale è presente n. 1  esercizio commerciale rispondente a tale tipologia.

 

3.3 Campagna di informazione  

Tra le prime fasi previste dal progetto rientra, necessariamente, l’azione di sensibilizzazione dei cittadini ; infatti per l’introduzione o il miglioramento di nuovi comportamenti ed abitudini sociali è evidente il ruolo essenziale di un’adeguata informazione del cittadino visto come protagonista di tale cambiamento. Nel campo del miglioramento dei comportamenti “ambientali” e per la buona riuscita della campagna di sensibilizzazione ecologica che si intende portare in atto nel comune di San Donato Val di Comino, i “veicoli” individuati sono:

  • invio alle famiglie di materiale informativo sull’iniziativa in atto e sul tema della raccolta differenziata;
  • realizzazione di cartellonistica e manifesti  per l’informazione degli utenti da affiggere nei principali centri di raccolta e nei principali punti di ritrovo della popolazione di San Donato Val di Comino;
  • organizzazione di una sportello informativo all’interno del Municipio;
  • incontri nelle scuole per la divulgazione e la proiezione di materiale didattico rivolto agli alunni che saranno a loro volta un ulteriore mezzo di comunicazione dell’iniziativa all’interno delle famiglie.

 

4. CRONOPROGRAMMA

 

Attività

mesi

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

Attività compostaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raccolta frazione umida - verde

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Campagna informativa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

     

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